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Non servono cibi speciali

  PER VINCERE NON SERVONO CIBI SPECIALI: BASTANO L'ALLENAMENTO E UNA BUONA ALIMENTAZIONE

Tutti gli sportivi dovrebbero imparare che i cibi "speciali", gli integratori e quant'altro propone la pubblicità (interessata alle vendite e non certo all'educazione alimentare!), non aggiungono nulla di veramente utile alla "normale" alimentazione.

È vero che mangiando male qualsiasi atleta peggiora il suo rendimento ma, purtroppo, non esistono alimenti "magici", capaci di migliorare le prestazioni fisiche oltre quello che possiamo attenderci dalle nostre caratteristiche personali e soprattutto dall'allenamento.

Dobbiamo ripetere, ancora una volta, che una dieta variata, composta dai normali cibi del commercio, scelti fra i diversi gruppi alimentari, fornisce non soltanto calorie ma anche un'adeguata quantità di vitamine e di minerali.

Tra i giovani e più assidui praticanti dello sport la reintegrazione vitaminico-minerale o il sostegno energetico sono consigliabili soltanto:

  • negli sport di lunga durata (maratone, gare di fondo in alta montagna)

  • in condizioni climatiche sfavorevoli (caldo umido e quindi sudorazione imponente); talvolta si giustifica il loro uso anche tra chi affronta occasionalmente e senza il dovuto allenamento degli sforzi fisici prolungati (escursioni in montagna, cicloturismo, ecc.).

Comunque, siatene certi, nessun integratore può rimediare adeguatamente alla mancanza di allenamento!

Detto questo, dovrebbe risultare abbastanza chiaro che non è il caso di ascoltare i consigli, sia pure in buona fede, di un amico o di un vecchio massaggiatore che, per ignoranza o per scaramanzia, credono ancora nei "miracoli" di qualche particolare alimento o peggio di qualche prodotto farmacologico.

Integrare vuol dire aggiungere qualcosa che manca, ma è certo che mangiando secondo quei consigli che abbiamo già illustrato non c'è alcun bisogno di "integrare" ma semmai e soltanto di "reintegrare" quei pochi sali minerali perduti con una sudorazione molto intensa. L'unica eccezione, per chi non ama troppo l'acqua del rubinetto, potrebbero essere le bevande arricchite, senza esagerazione, di sali minerali e di zucchero, ma di questo è stato già detto nel capitolo dedicato alla sudorazione ed alla reintegrazione dei preziosi liquidi corporei.

Perciò, possiamo concludere queste raccomandazioni alimentari con il consiglio di non credere ai miracoli ma soltanto ai vantaggi di una buona ma normale alimentazione. Controllare periodicamente il proprio peso (a tal fine potranno essere utili gli schemi riportati all'interno della copertina) suggerirà a ciascuno l'opportunità di aumentare o diminuire le porzioni di tutti gli alimenti, in modo che ogni eventuale ritocco non vada a carico di un solo gruppo alimentare modificando quei rapporti della "miscela nutrizionale" di cui ha bisogno il nostro prezioso motore per funzionare al meglio e più a lungo.

 

Da ricordare

Per una corretta applicazione delle indicazioni utili a comporre la giusta reazione alimentare (vedi tabella seguente), sarà bene ricordare che:

  • il pane va consumato tutti i giorni nelle porzioni indicate;

  • i prodotti da forno possono essere consumati a colazione o fuori pasto;

  • almeno 1-2 volte la settimana il secondo piatto va sostituito con un piatto unico a base di pasta o riso con legumi, nelle porzioni indicate per ognuno dei due alimenti;

  • tra le porzioni di verdure e ortaggi (2-4) viene inclusa una eventuale porzione di minestrone o passato di verdure, nonché una porzione utilizzata quale condimento per pasta e riso (zucchine, melanzane, funghi, pomodori freschi, carciofi, asparagi, ecc.);

  • le porzioni di frutta e succo di frutta si possono consumare anche fuori pasto.

 

Schema per la valutazione del peso corporeo

Come si usa. Tracciare nel punto corrispondente alla statura del soggetto una linea diretta verso l'alto perpendicolare all'asse della statura e, nel punto corrispondente al peso del soggetto, una linea diretta verso destra perpendicolare all'asse del peso. Se il punto d'incontro delle due linee da voi disegnate si trova nell'area compresa fra le due linee oblique del grafico, il peso sarà normale; se si trova nella regione superiore, il peso sarà in eccesso, tanto più quanto più è distante dalle linee oblique; se infine il punto d'incontro si trova nella regione inferiore, il peso sarà insufficiente.

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